Bimbi in auto: regole per il trasporto sicuro in vista delle vacanze - Asilo Nido Minidou
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Bimbi in auto: regole per il trasporto sicuro in vista delle vacanze

Bimbi in auto: regole per il trasporto sicuro in vista delle vacanze

La sicurezza dei bambini è l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione “Bimbi in auto” presentata al Ministero della Salute che l’ha realizzata insieme al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Polizia di Stato e le società e associazioni scientifiche pediatriche (Sip, Simeup, Sipps, Acp).

Seggiolini e cinture devono essere adattati alle dimensioni dei bimbi e omologati ai sensi di legge. La normativa degli ultimi anni ha di molto migliorato il livello di sicurezza, ma siamo ancora lontani dall’ obiettivo comunitario “Vision zero”.

Nel 2017 in Italia, le vittime fino a 14 anni sono state 25 e ben 8.396 sono stati i piccoli feriti, molti dei quali con esiti invalidanti permanenti. Nella maggior parte dei casi non erano assicurati efficacemente al seggiolino o erano seduti accanto al guidatore in condizioni di totale vulnerabilità.

Il ruolo in prima linea di Polizia Stradale e pediatri
Il direttore del Servizio Polizia Stradale, Giovanni Busacca, ha dichiarato: “Le gravi conseguenze provocate da questi incidenti ai piccoli passeggeri potrebbero, in moltissimi casi, essere evitate. I seggiolini per auto, omologati e scelti in base al peso del bambino, sono infatti in grado di garantire al piccolo trasportato un adeguato contenimento e la migliore protezione possibile in caso di incidente. I genitori devono considerarne l’utilizzo come imprescindibile gesto di protezione per i propri figli, così come il rispetto di tutte le altre regole a garanzia di una condotta di guida improntata alla massima prudenza”.

“Fornire alle famiglie materiali di facile lettura, con poche ma importanti informazioni, è uno dei modi per fare efficacemente prevenzione – afferma il Presidente della Società Italiana di Pediatria Alberto Villani – L’educazione sanitaria è fondamentale in ogni campo della prevenzione, compreso quella degli incidenti stradali. Ecco perché i pediatri italiani aderiscono a questa iniziativa, impegnandosi anche a diffondere i messaggi della campagna”.

Piani nazionali

Per diminuire il numero e la gravità degli incidenti stradali occorrono programmi a lungo termine e interventi di prevenzione che, considerata l’eziologia multifattoriale degli incidenti stradali, incidano simultaneamente su più fattori di rischio.
Il ministero della Salute con il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) promuove la salute tramite 10 macro obiettivi prioritari, tra questi la prevenzione degli incidenti stradali e la riduzione della gravità dei loro esiti.
Il PNP indirizza le proprie azioni su strategie di dimostrata efficacia quali:

  • la promozione di stili di vita corretti
  • l’informazione e la formazione sui fattori che alterano lo stato psicofisico alla guida quali uso di alcol e droghe o l’assunzione di farmaci e la stanchezza
  • l’informazione e la formazione sui pericoli legati alla guida senza cinture e senza casco e senza sistemi di ritenuta per i bambini, all’eccesso di velocità e alla violazione delle norme del codice della strada in genere
  • la tutela degli utenti vulnerabili della strada
  • l’organizzazione dell’emergenza e soccorso sanitario.

Inoltre il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale con orizzonte 2020 (PNSS Orizzonte 2020), nell’azione di miglioramento della sicurezza sulle strade, ha stabilito un ulteriore principio-guida per una categoria particolarmente importante dal punto di vista sociale: i bambini. Il Piano adotta la vision zero “Sulla strada: nessun bambino deve morire” (vision zero).



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